AHEC presenta “Wood for the Trees”

Mitre & Mondays arriva nel cuore della foresta per 3daysofdesign

Il trio Mitre & Mondays – Josef Shanley-Jackson, Freya Bolton e Finn Thomson – presso il laboratorio di Benchmark. Fotografia per gentile concessione di Mitre & Mondays.

  • AHEC, in collaborazione con Mitre & Mondays e Benchmark, presenta una mostra immersiva dedicata al legno di latifoglia nell’ambito di Material Matters a 3daysofdesign 2026.
  • “Wood for the Trees” trasforma lo spazio espositivo in un’esperienza sensoriale che richiama l’atmosfera della foresta, accompagnando i visitatori in un viaggio completo: dal seme dell’albero fino alla realizzazione del prodotto finito.
  • L’esposizione si ispira al documentario di AHEC Forested Future e pone al centro il valore della gestione forestale responsabile e dell’utilizzo consapevole delle risorse naturali.

Dal 10 al 12 giugno 2026, American Hardwood Export Council (AHEC) torna a Copenaghen per 3daysofdesign, invitando la community internazionale del design a scoprire il potenziale ambientale, strutturale ed estetico dei legni di latifoglia americani attraverso un racconto immersivo, progettato da Mitre & Mondays, studio londinese attivo su temi di impatto sociale e ambientale, materiali rigenerativi e design orientato al riuso e alla riparazione.  

Un viaggio nella foresta

All’interno di Material Matters, ospitato nello storico edificio affacciato sull’acqua di Gammel Dok, nel quartiere di Christianshavn, Wood for the Trees conduce il visitatore in un’esperienza immersiva che esplora il mondo delle foreste di latifoglie.  

La mostra si ispira ai temi del recente documentario AHEC Forested Future, che indaga il nostro rapporto con le foreste attraverso le storie delle persone e delle comunità che da esse dipendono.

Grazie alla straordinaria maestria artigianale di Benchmark, la visione di Mitre & Mondays trasforma il racconto cinematografico in un’esperienza fisica e sensoriale.  

Negli anni precedenti, AHEC ha utilizzato la propria presenza a 3daysofdesign per presentare collaborazioni con designer europei affermati ed emergenti, mettendo in luce le potenzialità creative delle specie di latifoglia meno utilizzate attraverso progetti innovativi e installazioni scultoree.  

Quest’anno il focus si allarga: non solo bellezza e versatilità del materiale, ma anche il suo ruolo all’interno di un sistema ecologico più ampio che include gestione forestale responsabile, capacità di stoccaggio del carbonio e sostenibilità a lungo termine.

Wood for the Trees sostiene l’idea che l’utilizzo di una gamma diversificata di specie legnose contribuisca a incentivare la gestione attiva delle foreste nel tempo, favorendone la conservazione per le generazioni future.    

Una passeggiata nel bosco  

Un secolo fa, le foreste di latifoglie degli Stati Uniti orientali erano ridotte a “ceppi e cenere”. Oggi, grazie a un secolo di rigenerazione, si estendono per oltre 40 milioni di acri e crescono a un ritmo doppio rispetto a quello del loro utilizzo.   

All’interno di Material Matters, i visitatori saranno immersi in un ambiente arboreo astratto, che racconta l’intero ciclo del legno di latifoglia — dall’albero al prodotto finito — attraverso cinque tappe che illustrano la gestione forestale responsabile e la cura del territorio sul lungo periodo.   

La mostra è realizzata con legname donato da segherie a conduzione familiare. I materiali espositivi sono presentati su tronchi rotanti, le sedute evocano tronchi caduti, e gli elementi grafici sospesi richiamano la chioma della foresta.   

Accanto agli oggetti progettati e alle applicazioni materiali, la mostra include contenuti educativi e dati ambientali, raccontati attraverso installazioni audiovisive, grafiche e narrazioni.   

In un contesto di crescente incertezza ambientale, la mostra esplora come crescita, pianificazione e resilienza siano fondamentali per la salute delle foreste nordamericane e come le nostre scelte sui materiali influenzino direttamente la loro sopravvivenza.   

Le cinque fasi del legno 

  1. Crescita
    Analizza come gli alberi — tra gli organismi più grandi e longevi della Terra — si riproducono, si rigenerano e talvolta si clonano, adattandosi nel tempo ai cambiamenti.
  2. Pianificazione
    Esplora le realtà quotidiane e le scale temporali secolari della gestione forestale, studiando i cicli di vita degli alberi e le strategie per garantirne la continuità.
  1. Selezione
    Approfondisce il processo di identificazione degli alberi da tagliare o preservare, considerando età, salute, longevità e il ruolo nell’ecosistema forestale.
  2. Resilienza
    Riflette sulla capacità della foresta di adattarsi ai cambiamenti climatici, resistere a parassiti e malattie e riprendersi dopo eventi estremi, sottolineando il ruolo dei forestali nel rafforzare questa capacità.
  3. Legno
    Esplora il momento in cui la foresta entra in relazione con il mondo umano, rivelando le storie custodite nelle venature di ogni singolo pezzo di legno.

Wood for the Trees è a ingresso gratuito e si svolge al piano terra di Gammel Dok, Strandgade 27B, Copenaghen, durante 3daysofdesign (10–12 giugno 2026). La mostra includerà anche un workshop interattivo con i materiali (data da definire).   

Note per la stampa

AHEC (American Hardwood Export Council)

AHEC (American Hardwood Export Council) è la principale associazione di riferimento a livello internazionale per la promozione dei legni di latifoglia americani. Da oltre 30 anni si distingue sulla scena globale per un approccio che intreccia design, ricerca e divulgazione, attraverso collaborazioni progettuali, iniziative sperimentali e mostre di grande visibilità, volte a valorizzare le prestazioni e la sostenibilità di questi materiali.

Ponendo il progetto al centro della propria attività, AHEC alimenta un dialogo continuo con la comunità internazionale del design, contribuendo a orientare la riflessione su materiali, responsabilità ambientale e nuove prospettive del fare.

www.americanhardwood.org
@ahec_europe

Mitre & Mondays

Mitre & Mondays è uno studio con sede a Londra che progetta e realizza oggetti e spazi capaci di riconnettere le persone al mondo materiale che le circonda. La loro forza motrice è l’idea che il design debba offrire una prospettiva di futuro per tutti, dimostrando che è possibile proporre soluzioni alle sfide sociali e ambientali contemporanee, mantenendo al tempo stesso un approccio capace di generare curiosità ed entusiasmo. Progettando secondo i principi di smontaggio, riuso e riparazione, Mitre & Mondays va oltre il concetto di sostenibilità, concentrandosi sull’impatto sociale e ambientale della produzione e costruendo il proprio lavoro sulla conoscenza dei sistemi circolari e dei materiali rigenerativi.

mitreandmondays.co.uk

@mitreandmondays

Benchmark
Benchmark è una delle principali aziende britanniche specializzata nella produzione di arredi e vero punto di riferimento per l’eccellenza artigianale. Fondata nel 1984 da Terence Conran e Sean Sutcliffe, l’azienda ha la missione di creare arredi che contribuiscano al benessere e alla salute delle persone, utilizzando materiali naturali, sostenibili e non tossici.

Con laboratori nel Berkshire e nel Dorset, Benchmark collabora con alcuni dei più importanti architetti e designer a livello internazionale, su progetti sia residenziali sia commerciali. Dal bosco al prodotto finito, Benchmark si distingue come leader nell’impresa sostenibile. Il suo approccio unisce design innovativo e altissimi standard di artigianalità e creatività, dando vita ad arredi che trasmettono calore naturale e una forte componente “umana” e materica.

benchmarkfurniture.com

@madebybenchmark

Materiali

Ringraziamenti speciali a Bingaman & Son Lumber, MacDonald & Owen, Northland Forest Products e Rossi Lumber per la donazione di legname.

Rovere rosso americano

Quercus, principalmente Quercus rubra

Il rovere rosso americano è la specie dominante nelle foreste di latifoglie degli Stati Uniti. Presenta una venatura distintiva e un legno che non è sempre di colore rosso: il nome deriva infatti dalla colorazione delle foglie in autunno.

Il rovere rosso viene generalmente commercializzato distinguendo tra provenienza “settentrionale”, “meridionale” e “Appalachiana”.

Scopri di più sul rovere rosso americano

Betulla gialla

Betula alleghaniensis

Predilige regioni fresche e ad alta piovosità e viene raccolta principalmente nelle foreste del Maine, New Hampshire, New York, Pennsylvania e Vermont. Caratterizzata da una fibra generalmente dritta e una tessitura fine e uniforme, la betulla gialla presenta una chiara distinzione tra l’alburno, di colore bianco, e il durame, che varia dal marrone chiaro al rossastro. È un legno pesante, duro e resistente, con buone proprietà di curvatura.

Scopri di più sulla betulla gialla

Acero duro

Acer saccharum, Acer nigrum

Coltivato sia per il legname sia per la produzione di sciroppo, l’acero duro americano si distingue dalle altre specie di acero diffuse nel mondo ed è noto per la sua tonalità delicata, la grande resistenza, la fibra diritta e la finitura fine. Con un alburno bianco crema e un durame che varia dal marrone rossastro chiaro a tonalità più scure, l’acero duro tende a scurirsi con l’esposizione alla luce nel tempo. È ampiamente utilizzato in applicazioni che richiedono elevata durabilità, come pavimentazioni, piani di lavoro e arredi.

Scopri di più sull’acero duro

Ciliegio

Prunus serotina

Il ciliegio americano è una specie di latifoglia a rapida maturazione, con la capacità di rigenerarsi velocemente dopo gli incendi boschivi. Il legno presenta una venatura fine e uniforme e una tessitura liscia. L’alburno è bianco crema, mentre il durame varia da un rosso intenso a un marrone rossastro e tende a scurirsi con l’esposizione alla luce. Facile da lavorare, fresare, levigare e tingere, il ciliegio è ideale per mobili e lavorazioni di alta qualità, ed è una scelta molto apprezzata per porte, rivestimenti interni e strumenti musicali.

Scopri di più sul ciliegio

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