Infestazione di tarli del legno e coleotteri xilofagi: cosa fare?

Vi capita spesso di trovare segatura sul pavimento e polvere sui mobili di casa o di sentire un ticchettio sospetto durante la notte? Potrebbero essere segnali di un’infestazione da tarli e coleotteri xilofagi.

Tra i principali nemici del legno vi sono proprio i cosiddetti tarli dei mobili, che comprendono diverse specie di coleotteri appartenenti a vari ordini entomologici, che possono danneggiare seriamente le strutture lignee di sostegno e portare a cedimenti strutturali delle travi e delle pavimentazioni.

I coleotteri xilofagi infestanti depongono le uova nelle crepe e nelle fessure del legno di pavimenti in parquet, mobili, suppellettili, travi e altri oggetti lignei. In corrispondenza dello stadio di sviluppo larvale, i tarli tendono a scavare vere e proprie gallerie nel legno ed insediarsi nei mobili provocando antiestetici fori. Solitamente di colore bianco e dalla forma ricurva, le larve attaccano le superfici legnose, unica fonte di cibo, per completare il proprio ciclo biologico, nutrendosi esclusivamente della cellulosa presente nel legno. Il resto viene generalmente ignorato, lasciando la tipica segatura. Quando maturano ed aumentano di dimensione, scavano nuovamente verso la superficie per poi emergere come coleotteri xilofagi adulti, lasciando i tipici fori dalla forma ovale o tonda, dai bordi netti.

Alcuni tarli preferiscono attaccare direttamente le piante vive, mentre altri, come quelli che attaccano il legno in opera, riescono a svilupparsi anche a carico di legnami di vario genere.

I tarli a loro volta fanno parte del più ampio gruppo di insetti xilofagi infestanti, ovvero di insetti che si nutrono di legno e che possono provocare pericolosi danni ad arredi e suppellettili in legno. È doveroso segnalare che lo scleroderma, insetto parassita del tarlo appartenente all’ordine degli imenotteri, attacca anche l’uomo, provocando prurito, papule e dermatiti estremamente irritanti.

Trattamento di prevenzione e disinfestazione antitarlo

Se avete dei problemi di questo genere rivolgetevi a professionisti esperti in disinfestazione antitarlo ed affidatevi alla professionalità di aziende di servizi di disinfestazione Milano.

Proviamo comunque a vedere dei consigli su come affrontare al meglio queste problematiche.

L’olio essenziale di cedro giapponese o di patchouli, la cannella, la lavanda, i chiodi di garofano, acquistabili nelle erboristerie o nei supermercati, l’eucalipto e le bucce di agrumi sono considerati ottimi rimedi naturali per scongiurare la presenza di tarli, tarme ed altri insetti infestanti, in quanto emanano una fragranza generalmente sgradita a questi fastidiosi ospiti.

Passare la cera d’api e lucidare con cura i mobili ed i  suppellettili in legno almeno un paio di volte all’anno aiuta a renderli meno appetibili ai tarli ed alle loro larve fameliche.

Fate attenzione quando acquistate un pezzo d’antiquariato o un mobile antico poiché, laddove malauguratamente dovesse contenere tarli, questi potrebbero infestare gli altri mobili della vostra abitazione. Controllate con attenzione lo stato dei mobili che acquistate e, se necessario, provvedete a renderli sicuri prima di introdurli nell’ambiente domestico.

Se temete di essere già in presenza di un’infestazione di tarli del legno, evitate di perdere tempo con improbabili rimedi inefficaci, come bagnare il legno in decomposizione con la benzina, riempire i fori di sfarfallamento con insetticida o altri prodotti chimici, iniettare a pressione del liquido all’interno del legno o altre simili diavolerie.

I rimedi fai da te possono essere utili per un trattamento di prevenzione, ma se l’infestazione è già in atto, si sconsiglia vivamente di procedere per tentativi improvvisati che rischiano di aggravare la situazione e generare danni irreparabili.

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