Materiali di recupero: usarli per il giardino

Arredare il proprio giardino con i materiali di recupero è un’idea vincente sotto molteplici punti di vista: da un lato perché permette di decorare il proprio spazio verde in maniera economica, spendendo pochissimo – o addirittura niente – visto che tutto quello che viene utilizzato è riciclato; e dall’altro lato perché si caratterizza per uno stile nuovo, diverso dal solito, più intrigante e curioso rispetto alla normalità.

Se è vero che ormai praticamente quasi tutti i settori dell’arredamento sono stati “contagiati” (in senso positivo) dalla moda del riciclo creativo, anche per i giardini non si può sfuggire a questa realtà: insomma, l’occhio vuole la sua parte anche quando si parla di outdoor, e se l’obiettivo può essere raggiunto facendo felice il portafogli, perché rinunciarvi? D’altro canto il giardino è, a tutti gli effetti, un ambiente della casa, e ovviamente questo è vero a maggior ragione durante i mesi più caldi e in estate, quando stare all’aperto è un piacere a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Che si sia da soli o che si stia in compagnia, godersi un tavolino o un divano realizzati con materiali di recupero è gratificante, un motivo di orgoglio che unisce il risparmio alla passione per il fai da te.

Come sfruttare i materiali di recupero per rendere più bello il giardino

Se nella maggior parte dei casi personalizzare il giardino comporta una spesa non indifferente, non c’è niente di meglio dell’upcycling per fare sì che il desiderio di stile si coniughi con l’attenzione al conto in banca. Per esempio, si possono utilizzare i barattoli di latta in cui sono contenuti i pomodori pelati a mo’ di vasi per ospitarvi i fiori, oppure quelli di plastica del caffè per accogliere delle piantine aromatiche.

Ma in realtà qualsiasi tipo di contenitore riciclato può essere impiegato come un vaso, dalle scatole del the alle bottiglie di plastica dell’aranciata o del chinotto: modi nuovi e alternativi per decorare i balconi e i davanzali, oltre che il giardino. Se si vuole dare ai bambini un’opportunità per giocare, poi, si può ricorrere a dei vecchi copertoni non più utilizzati per creare delle altalene sospese molto particolari. E se in garage si possiede una barca ormai logora, ecco che può trasformarsi in una location perfetta per i giochi con la sabbia.

Da non sottovalutare, poi, i pallet, che si possono prestare agli usi più vari. Insomma, il binomio tra giardino e materiali di recupero è destinato a dimostrarsi vincente e consente a tutti di arredare i propri spazi verdi secondo uno stile senza dubbio originale e, soprattutto, cangiante, in grado di mutare ogni volta a seconda degli “scarti” che vengono adottati e quindi nuovamente valorizzati. Un modo, tra l’altro, per rispettare l’ambiente che ci circonda.

Fonte: www.ilgiaggiolo.it.

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